L’UDC saronnese in sintonia con le deliberazioni del Comitato Regionale UDC della Lombardia e dei Comitati Provinciali UDC di Varese, Bergamo, Milano, Monza e Novara,
premesso che:
le recenti iniziative assunte dal Governo sull' Alitalia destano preoccupazione e forte allarme sociale per le conseguenti ripercussioni economiche ed occupazionali sull'aeroporto di Malpensa ;
l’Alitalia versa da anni in una grave situazione di disagio che ne ha compromesso le potenzialità di autonomo sviluppo ed ha provocato nel tempo diversi interventi di sostegno da parte del Tesoro che ne è azionista di riferimento, sia nella forma dell’aiuto di Stato, sia successivamente in quella del prestito dell’azionista;
in base alla normativa europea che tutela la concorrenza ed il funzionamento del mercato non sono possibili ulteriori interventi pubblici;
è mancata un’efficace strategia di costruzione di un sistema aeroportuale integrato a sostegno della Alitalia stessa e della funzione di hub attribuita agli aeroporti di Fiumicino e di Malpensa;
i dati relativi all’aeroporto di Malpensa indicano una crescita costante;
da gennaio a luglio 2007 Malpensa ha registrato un incremento di passeggeri del 9,2%, trend di crescita che consentirebbe di passare da 21 milioni di passeggeri del 2006 ad oltre 23 milioni nel 2007;
per il trasporto delle merci, la domanda sempre più in aumento da parte delle imprese, determinata sia dal processo di internazionalizzazione che dall’interesse verso nuovi mercati, ha registrato nel primo semestre 2007 una crescita del 23% che ha fatto vincere a Malpensa il premio «Air cargo of excellence» 2007 per la qualità dei servizi erogati;
sin dal 1993 il Consiglio europeo ha considerato Malpensa un’infrastruttura chiave nel sistema dei grandi hub europei e lo scalo varesino costituisce un nodo di cerniera fra i tre corridoi pluri-modali del nostro Paese nell’ambito delle reti TEN;
l’aeroporto di Malpensa e` il quinto hub d’Europa con 38 destinazioni servite;
cresce il numero delle aviolinee di tutto il mondo che frequentano l’aeroporto di Malpensa ed il volume di traffico che esso intermedia;
si aprono nuove rotte cargo su scali come Taipei, Abi Dhabi e Kuala Lumpur con la presenza dei maggiori operatori internazionali fra i quali ricordiamo Cathay Pacific, Korean, China Airlines, Etihad, Nippon Cargo, Fedex eccetera;
Considerato che
il sistema aeroportuale italiano è probabilmente il più aperto di Europa e consente con facilità il trasferimento di traffico dagli aeroporti nazionali verso hub situati in altri Paesi stranieri per le connessioni intercontinentali;
la situazione dell'Alitalia si è ulteriormente aggravata per l’incapacità decisionale manifestata dall’attuale Governo che ha perso un anno di tempo con una gara internazionale destinata al fallimento, perché non basata su realistici e trasparenti criteri di mercato;
a seguito di ulteriori presentazioni di offerte da parte di Air France e Air One, il Governo con una procedura poco trasparente, della quale nessuno ne conosce i dettagli, ha scelto quale migliore offerta quella presentata da Air France;
il Paese ha sostenuto costi molto importanti di investimento per fare di Malpensa un grande aeroporto intercontinentale con funzioni di hub;
l’aeroporto di Malpensa offre occupazione a 12.800 addetti che salgono a 80.000 con l’indotto ed ha una funzione trainante per tutta l’economia lombarda ed italiana;
non è possibile e giusto rinunciare all’investimento fatto da tutto il Paese e dalla regione Lombardia sull’aeroporto di Malpensa che ha tutte le condizioni per risultare positivo e vincente sul mercato,
Tutto ciò premesso il comitato regionale UDC della Lombardia, i comitati Provinciali UDC di Bergamo, Milano, Monza, Varese, Novara il Gruppo Consigliare dell’UDC, in relazione ai pericoli di depauperamento della economia del territorio saronnese e del suo interland, direttamente interessati al mantenimento di Malpensa come hub di collegamento da e per l’Europa
chiede
una graduale dismissione degli slot Alitalia al fine di facilitare il subentro di nuove compagnie al fine di non ridurre i volumi di traffico;
l'attivazione di idonei ammortizzatori sociali a favore dei lavoratori, anche precari, delle società operanti con l'aeroporto di Malpensa;
un deciso intervento nel proseguimento dei lavori di infrastrutturazione del sistema logistico, di cui Malpensa è uno snodo fondamentale, tale da essere collegato in maniera ottimale con la rete stradale e ferroviaria in una ottica intermodale;
un coinvolgimento degli Enti Locali nei processi decisionali riguardanti le sorti dell'aeroporto di Malpensa;
la costituzione di un tavolo, guidato dalla regione Lombardia, per definire una piattaforma di sviluppo aeroportuale della Lombardia e del Nord-Italia;
una piena attuazione del Piano Nazionale degli aeroporti in Italia;
l'emanazione di un decreto legge che affidi ad Enav con il coinvolgimento delle regioni interessate, l'assegnazione degli slot, secondo criteri di trasparenza, terzietà ed imparzialità, condizioni necessarie a garantire le migliori esigenze di mercato, dando applicazione al regolamento europeo CEE 95/93 e successive modificazioni.
Il Gruppo Consigliare UDC