Il nostro motto io c’entro è un chiaro invito alla partecipazione, in senso generale, alla vita socio- economica del proprio Paese, partendo dal dovere primario: esprimere il proprio voto andando a votare!
L’U.D.C. ed il suo leader Pier Ferdinando CASINI, che anche gli avversari ritengono un volto sicuramente affidabile, hanno fiducia nella maturità degli elettori, che sapranno dare il loro voto con lungimiranza.
Il nostro è il partito dei moderati per eccellenza, noi preferiamo i toni pacati anche nella controversia e siamo sinceri. I punti del programma della Casa delle Libertà che noi prediligiamo sono i seguenti.
In prima istanza vi è la riscoperta e difesa dei valori della vita, argomenti che alla sinistra non interessano, con riferimento alla tutela della famiglia, dei figli, della scuola e del lavoro.
Per quanto riguarda la famiglia, siamo per quella tradizionale intesa come comunità naturale fondata sul matrimonio tra uomo e donna – in evidente contrasto con le ipotesi della Sinistra che vuole aprire a nuove forme di unioni – e proponiamo il quoziente familiare che significa più figli e meno tasse, il che potrebbe anche incentivare le nascite per difendere l’italianità del nostro Paese.
Collegata strettamente vi è la necessità di sostenere le giovani famiglie, i pensionati e gli studenti nel garantirsi un alloggio dignitoso con una politica della casa appropriata, ed anche con la difesa del potere di acquisto dei consumatori contro gli aumenti ingiustificati dei prezzi e le contraffazioni.
Sul fronte dell’economia denunciamo le grandi responsabilità della Sinistra per la questione energetica, nella quale specie in passato ha bloccato il nucleare con strumentalizzazioni retoriche, mentre ora boicotta soluzioni innovative per l’energia nel Lazio ed in Sardegna; per non parlare di chi c’è dietro ai boicottaggi dei TAV voluti in tutta Europa.
Il nostro partito, al quale non possono non far riferimento i moderati – specie se cattolici, ma non solo – è in prima linea per salvaguardare la sicurezza dei cittadini . Occorre contrastare il permissivismo dilagante, frutto di una politica della Sinistra che è arrivata alla richiesta del sei politico e che ora mette in lista no-global e disubbidienti. La necessità di una ordinata e serena convivenza civile è tanto più importante in un momento storico come l’attuale nel quale è indispensabile la ricerca di una integrazione multiculturale. Bisogna accogliere gli immigrati, ma al tempo stesso difendere con la massima determinazione la nostra identità, che ha radici cristiane ed è patrimonio di tutti, credenti e non.
Infine siamo per una società solidale e quindi occorre incrementare le pensioni minime, agevolare le persone oltre i 70 anni, libri scuola gratuiti per i ceti familiari meno agiati sino alla fine della scuola dell’obbligo. Per l’appuntamento elettorale che ci attende ricordiamo che il voto va espresso solo con una croce sul simbolo prescelto, senza indicare preferenze
L’U.D.C. ed il suo leader Pier Ferdinando CASINI, che anche gli avversari ritengono un volto sicuramente affidabile, hanno fiducia nella maturità degli elettori, che sapranno dare il loro voto con lungimiranza.
Il nostro è il partito dei moderati per eccellenza, noi preferiamo i toni pacati anche nella controversia e siamo sinceri. I punti del programma della Casa delle Libertà che noi prediligiamo sono i seguenti.
In prima istanza vi è la riscoperta e difesa dei valori della vita, argomenti che alla sinistra non interessano, con riferimento alla tutela della famiglia, dei figli, della scuola e del lavoro.
Per quanto riguarda la famiglia, siamo per quella tradizionale intesa come comunità naturale fondata sul matrimonio tra uomo e donna – in evidente contrasto con le ipotesi della Sinistra che vuole aprire a nuove forme di unioni – e proponiamo il quoziente familiare che significa più figli e meno tasse, il che potrebbe anche incentivare le nascite per difendere l’italianità del nostro Paese.
Collegata strettamente vi è la necessità di sostenere le giovani famiglie, i pensionati e gli studenti nel garantirsi un alloggio dignitoso con una politica della casa appropriata, ed anche con la difesa del potere di acquisto dei consumatori contro gli aumenti ingiustificati dei prezzi e le contraffazioni.
Sul fronte dell’economia denunciamo le grandi responsabilità della Sinistra per la questione energetica, nella quale specie in passato ha bloccato il nucleare con strumentalizzazioni retoriche, mentre ora boicotta soluzioni innovative per l’energia nel Lazio ed in Sardegna; per non parlare di chi c’è dietro ai boicottaggi dei TAV voluti in tutta Europa.
Il nostro partito, al quale non possono non far riferimento i moderati – specie se cattolici, ma non solo – è in prima linea per salvaguardare la sicurezza dei cittadini . Occorre contrastare il permissivismo dilagante, frutto di una politica della Sinistra che è arrivata alla richiesta del sei politico e che ora mette in lista no-global e disubbidienti. La necessità di una ordinata e serena convivenza civile è tanto più importante in un momento storico come l’attuale nel quale è indispensabile la ricerca di una integrazione multiculturale. Bisogna accogliere gli immigrati, ma al tempo stesso difendere con la massima determinazione la nostra identità, che ha radici cristiane ed è patrimonio di tutti, credenti e non.
Infine siamo per una società solidale e quindi occorre incrementare le pensioni minime, agevolare le persone oltre i 70 anni, libri scuola gratuiti per i ceti familiari meno agiati sino alla fine della scuola dell’obbligo. Per l’appuntamento elettorale che ci attende ricordiamo che il voto va espresso solo con una croce sul simbolo prescelto, senza indicare preferenze

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